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Il progetto Health at Home (H@H) mira a risolvere problemi relativi alla fornitura di servizi per cittadini anziani affetti da disturbi cardiaci cronici (CHF) attraverso l’utilizzo di sensori indossabili per il monitoraggio di parametri fisio-patologici e cardiovascolari. Il monitoraggio consentirà al personale medico di controllare la situazione a distanza e, nel caso, provvedere all’attivazione di strutture sanitarie. Il progetto propone l’utilizzo di tecnologie ICT per rinforzare la prevenzione sociale e la gestione di alcune patologie cardiache croniche che affliggono particolarmente la popolazione anziana.
Il progetto ha iniziato la sua attività il 1 febbraio 2009 in parte finanziato dal programma Ambient Assisted Living Programme (AAL) http://www.aal-europe.eu/
Un programma congiunto di ricerca e sviluppo che attualmente finanzia l’attività in 20 Stati membri della UE e 3 Paesi Associati.
L’obiettivo generale del programma è quello di favorire una migliore qualità della vita degli anziani e rafforzare la base industriale in Europa attraverso l’uso di tecnologie dell’informazione e comunicazione (ICT). Il Programma AAL ha i seguenti obiettivi specifici:
- Stimolare la ricerca di prodotti innovativi, servizi e sistemi per gli anziani basati su tecnologie ICT. Questi prodotti verranno utilizzati sia in comunità che sul lavoro per migliorare la qualità della vita, l’autonomia, la partecipazione alla vita sociale, la qualità e le possibilità di impiego per le persone anziane in modo da ridurre i costi sociali e sanitari. I prodotti potranno essere basati sia sull’utilizzo innovativo di tecnologie informatiche, su nuovi modi di interazione con il cliente o nuovi servizi di “indipendent living”. I risultati del programma AAL potranno anche essere utilizzati da altri gruppi di persone, come ad esempio i disabili.
- Creare massa critica di ricerca, sviluppo e innovazione a livello europeo nell’area delle tecnologie e dei servizi per il “buon invecchiamento” nella società dell’informazione, inclusa la definizione di un ambiente favorevole alla partecipazione di piccole e medie imprese (PMI).
- Migliorare le condizioni per lo sfruttamento industriale dei risultati della ricerca fornendo un quadro europeo coerente per lo sviluppo di approcci comuni: definendo standard comuni minimi e facilitando la localizzazione e l’adattamento delle soluzioni alle situazioni locali, agli aspetti legislativi a livello nazionale o regionale su tutto il territorio europeo.
